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Gruppo di partecipanti con i loro certificati al termine di un laboratorio

Fuori dal palco

Erasmus+

Una parte del nostro lavoro accade fuori dal palco. Partecipiamo a progetti culturali europei che usano il teatro e la musica come strumento di incontro tra persone di Paesi diversi.

Perché lo facciamo

Un lavoro che attraversa le frontiere

Da anni partecipiamo a progetti culturali europei pensati per chi incontra più barriere nell'accesso alla cultura. Sono progetti di educazione non formale in cui il teatro e la musica non sono l'obiettivo, ma il linguaggio con cui un gruppo impara a lavorare insieme.

In questi progetti facciamo quello che sappiamo fare: laboratori, formazione e scambi. Lavoriamo con gruppi diversi —persone con disabilità fisica o psichica, migranti e rifugiati, disoccupati di lunga durata, giovani— e con professionisti della cultura di altri Paesi. Da questo incrocio nascono metodologie che poi applichiamo nei nostri spettacoli e nei laboratori che progettiamo qui.

Far parte di questa rete ha cambiato il nostro modo di lavorare. Ci ha obbligato a documentare quello che facciamo, a valutarlo e a condividerlo con altri, e ci ha dato partner con cui oggi continuiamo a progettare.

Su che cosa lavoriamo

Quattro linee di lavoro

Quello che compare nei nostri progetti europei, raccontato senza sigle né scartoffie.

Laboratorio di teatro con un gruppo diverso di partecipanti

Il teatro come strumento di inclusione

Progettiamo laboratori con gruppi diversi e non cerchiamo un risultato artistico spettacolare: cerchiamo che il gruppo trovi il proprio modo di raccontare le cose e che nessuno resti fuori dal processo.

Formatore che spiega una dinamica davanti a un flipchart

Formazione per professionisti della cultura

Formiamo chi lavora in ambito culturale e giovanile: educazione non formale, strumenti partecipativi, ambienti sicuri e interculturali. Buona parte di quello che sappiamo l'abbiamo imparato in questi scambi.

Esercizio teatrale di gruppo seduti a terra

Metodologie condivise

Lavoriamo con enti di Italia, Portogallo e Spagna. Da ogni progetto nascono guide e metodi che traduciamo e applichiamo qui, e che poi restituiamo alla rete.

Partecipanti durante un'attività di gruppo

Progettazione e coordinamento di progetti

Non solo partecipiamo: scriviamo anche le proposte, distribuiamo il lavoro con i partner, seguiamo l'esecuzione e ci occupiamo della parte amministrativa.

Logo del progetto CDAI: tre maschere colorate

Un progetto in corso

CDAI — Commedia dell'Arte e Integrazione

È il nostro progetto europeo più recente. Usa la Commedia dell'Arte come strumento di inclusione sociale: laboratori e formazione aperti a qualsiasi persona adulta, con particolare attenzione a chi incontra più barriere nel partecipare. Si sviluppa tra Italia e Spagna e si conclude con un festival aperto al pubblico.

Chi partecipa al progetto

  • La Sala de Sevilla

    Coordina · Siviglia, Spagna

  • UBO Teatro APS

    Partner · Loreto, Italia

  • Culturarte 41010

    Collabora · Siviglia, Spagna

Visita il sito del progetto

Immagini

Come sono i nostri laboratori

Fotografie delle attività che abbiamo realizzato all'interno di questi progetti.

Cofinanziato dall'Unione europea

Finanziamento europeo

La nostra partecipazione a questi progetti è cofinanziata dall'Unione europea attraverso il SEPIE, l'agenzia nazionale spagnola del programma Erasmus+.

Cofinanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono tuttavia unicamente al o ai soggetti firmatari e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o del Servicio Español para la Internacionalización de la Educación (SEPIE). Né l'Unione europea né il SEPIE possono essere ritenute responsabili.

Lavori in ambito culturale e vuoi collaborare?

Cerchiamo enti, centri educativi e professionisti con cui progettare. Se hai un'idea o vuoi unirti alla rete, scrivici.